Valtournenche

Alta Via 1 — Tappa 10: Rifugio Jean Barmasse → Rifugio Oratorio di Cuney

Avvertenze

  • Tappa più impegnativa dell AV1: partire all alba
  • Temporali estivi pericolosi sui crinali esposti
  • Neve possibile fino a agosto sui valichi
EEEscursionisti espertiEstate · Autunno
Alta Via 1 — Tappa 10: Rifugio Jean Barmasse → Rifugio Oratorio di Cuney
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Mappa e tracciato

Traccia GPX ufficiale — Regione Autonoma Valle d'Aosta / lovevda.it

Descrizione

Preparazione fisica

~4500 kcal stimate

La decima tappa è l'anima selvaggia dell'Alta Via 1: 17 chilometri di alta montagna tra la Valtournenche e la Val Saint-Barthélemy, attraversando tre colli sopra i 2700 metri in una successione di paesaggi grandiosi e silenziosi. Dal Rifugio Barmasse il sentiero sale alla Fenêtre d'Ersa (2290 m), poi scende brevemente prima di risalire alla Fenêtre de Tsan (2736 m) — uno dei valichi più belli dell'AV1, con vista sul Cervino a est e sul Grand Combin a ovest. La discesa verso il Lago di Tsan e la successiva risalita al Col Terray (2775 m) completano il trittico dei colli, prima dell'ultima lunga discesa che porta al Rifugio Oratorio di Cuney (2652 m). Il rifugio è affiancato al Santuario di Cuney, la cappella mariana più alta d'Europa con il suo altare di origine medievale, e ospita ogni anno in agosto una messa alpina che attira centinaia di fedeli. La tappa richiede partenza mattutina, scorte d'acqua adeguate — pochi rifornimenti lungo l'alta traversata — e attenzione meteorologica costante, poiché i crinali esposti offrono scarso riparo dai temporali estivi.

Lungo il percorso: da Rifugio Jean Barmasse (2157 m), si passa per Fenêtre de Tsan (2736 m) — Valico panoramico tra Cervino e Grand Combin; Col Terray (2775 m) — Quota massima tappa, fino a Rifugio Oratorio di Cuney (2652 m). Lungo l’itinerario si incontra il rifugio Jean Barmasse, utile punto d’appoggio. Sullo sfondo dominano Cervino (4478 m), Grand Combin (4314 m), Dent d'Hérens (4177 m).

Scienze della Terra

Geologia e territorio

La traversata attraversa il cuore del Pennidico con calcescisti, micascisti e ophioliti (serpentiniti, gabbro metamorfico, metabasalti) affioranti lungo la Fenêtre de Tsan e il Col Terray. Queste rocce oceaniche, rimaste dal Tetide alpino, contrastano con i gneiss occhiadini austroalpini sulle creste limitrofe. I colli sopra i 2700 m mostrano depositi periglaciali con pietraie attive e soliflussione. Il versante di Val Saint-Barthélemy presenta morene würmiane del ghiacciaio di Tsan con laghetti glaciali e depositi lacustri. Massi erratici di serpentinite e gneiss segnalano trasporto glaciali pluri-chilometrico. La discesa verso Cuney attraversa quarziti e filladi con affioramenti di calcari dolomitici del Pennidico inferiore.

Storia e cultura

Il Santuario di Cuney, cappella mariana più alta d Europa, ospita ogni agosto la messa alpina. L altare medievale testimonia secoli di devozione montana.

Fonti d'acqua

Portare minimo 2,5 litri. Nessuna fonte affidabile tra Barmasse e Cuney. Acqua al rifugio Cuney.

Come arrivare

Nessun accesso stradale ai colli. Rientro d emergenza via Torgnon o Valtournenche.

Parcheggio

Non applicabile: tappa point-to-point tra rifugi.

Vette vicine

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Rifugi e bivacchi

Galleria fotografica

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